Montagna

Urbino, capitale del Rinascimento Italiano

23Mar

Urbino, città sacra alla cultura e all’arte, conserva anche oggi il volto intatto di un centro del Medioevo e del Rinascimento, con capolavori architettonici e pittorici d’eccezione.

In posizione elevata su due colli,Urbino è circondata dal dolce anfiteatro dei monti appenninici.

All’interno del Palazzo ducale (sec. XV) ha sede la Galleria Nazionale della Marche.

Urbino fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui conserva appieno l’eredità architettonica.

Dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO.

Ti consigliamo di visitare:
Il Palazzo Ducale, situato al fianco della cattedrale, uno dei più interessanti esempi architettonici ed artistici dell’intero Rinascimento italiano ed è sede della Galleria Nazionale delle Marche.
Il Palazzo Ducale, di proprietà dello Stato Italiano, è uno dei monumenti più visitati della regione ed è teatro di eventi museali, musicali ed artistici. Nel 2015 ha fatto registrare insieme con la Galleria nazionale 191 829 visitatori.

La Galleria nazionale delle Marche, con sede nel Palazzo Ducale di Urbino. Le sue collezioni derivano in larga parte da opere raccolte nel XIX secolo da chiese e conventi del territorio marchigiano.
In alcuni ambienti al piano terra è ospitato anche il Museo archeologico urbinate, ricco soprattutto di epigrafi antiche.

Il Duomo, la chiesa principale della città e cattedrale dell’arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado. Si è mantenuta della grandezza simile alla precedente cattedrale rinascimentale, demolita dal terremoto del 1789, ed è stata ricostruita in gusto neoclassico; misura in lunghezza 64,5 m, in larghezza 36,8 m e in altezza 50 m. È dedicata a Santa Maria Assunta. Nel novembre del 1950 papa Pio XII la elevò alla dignità di basilica minore.

Il Museo diocesano Albani. Questo museo si sviluppa in dodici sale (comprese le due antiche sacrestie del Duomo) al pianoterra del palazzo Arcivescovile, con ingresso principale su piazza Giovanni Pascoli, a destra della Cattedrale.

Il Monumento a Raffaello. Una delle attrazioni principali della città, realizzato tra il 1894 ed il 1897 dallo sculture Luigi Belli, su richiesta della città e per voce dell’Accademia Raffaello. Inizialmente il monumento era collocato nella piazza “Duca Federico” per poi essere postato in Piazzale Roma, che offre un meraviglioso panorama sulle campagne marchigiane. La statua, in bronzo, si trova sulla sommità di un basamento, con ai piedi alcune sculture raffiguranti figure allegoriche e bassorilievi.

San Marino, il terzo stato più piccolo d’Europa

01Apr

Nel cuore dell’Italia, al confine tra l’Emilia Romagna e le Marche, la Repubblica di San Marino si estende per 61,196 km².
È il terzo Paese più piccolo d’Europa, dietro soltanto al Principato di Monaco e alla Città del Vaticano.

L’arte è la manifestazione più esplicita di questo patrimonio culturale: le opere e i monumenti perfettamente conservati sul Titano raccontano tutta la storia di questa antica Repubblica.

A partire dalle tre torri che svettano imponenti, simbolo di questa antica Città-Stato che ha da sempre difeso la sua libertà e autonomia.
Non mancano poi le chiese, i palazzi e le piazze di grande bellezza, come Piazza della Libertà, da cui la vista su tutta la valle è incantevole, e i musei dove conoscere e approfondire il passato, ma anche il presente, di San Marino.

Un panorama suggestivo sulla costa Adriatica, 9 castelli ricchi di storia e bellezze artistiche, un’atmosfera medievale che percorre tutte le strade e i vicoli della Repubblica. E poi: musei, monumenti, piazze ma anche negozi, mercatini, parchi divertimenti.

Sono tante le cose da vedere a San Marino, per un viaggio nel tempo e nelle diverse attrazioni che ti conquisterà.

Gradara

26Gen

Bellissimo Borgo Medievale che fece da cornice alla storia d’amore di Paolo e Francesca. Vi aspettano numerosi eventi culturali, manifestazioni come il famoso “Assedio al castello”.

Gabicce Monte

26Gen

Gabicce Monte è una piccola frazione di Gabicce Mare dalla quale si può godere di una vista spettacolare del litorale adriatico fino a Rimini.

Dal punto di vista storico, Gabicce Monte trae la sua origine da una comunità che nel 909 viveva intorno alla chiesa di Sant’Ermete.
Un documento del 998 nomina il Castello di Gabicce, “Castellum Ligabitii”, ovvero Castello di Ligabizio o dei Ligabizzi, poi evolutosi in Ligabicci, ed infine Gabicce.

Per gli amanti del divertimento e della vita notturna, sul colle di Gabicce, si erge la Baia Imperiale, una tra le dieci discoteche più belle del mondo.
All’interno del locale, si respira un’atmosfera surreale che rievoca un mondo antico e fantastico popolato da sfingi, centurioni, ancelle e imperatori romani. A tutto questo fanno da sfondo colonne, troni e obelischi.

I numerosi e variegati eventi organizzati, grazie alla partecipazione di noti dj, assicurano un concentrato di divertimento e qualità.

Gabicce Monte non è solo storia e panorama, infatti è un posto amato da Escursionisti, Ciclisti e Motociclisti.

Per chi ama le passeggiate in mezzo alla Natura, Gabicce Monte offre più di 20 Km di passeggiate immerse nel verde.
Baia Vallugola, Vigna del Mare, Fiorenzuola di Focara (e il suo strapiombo citato nella Divina Commedia di Dante) sono solo alcuni dei posti raggiungibili tramite i sentieri immersi nel verde.

Aspettando il GP di San Marino, un giro di 25 chilometri sulla bellissima strada che collega Gabicce e Pesaro.
Sulle sue curve si è formato il talento di Rossi
La strada, tutta a curve, ha sullo sfondo un castello medievale.
Più in basso, non lontano, si intravvede l ’azzurro pallido del mare. Sulle colline intorno si stagliano pini marittimi, tigli profumati e fioriscono le ultime ginestre.